La riconversione industriale in Germania necessita di un elemento psicologico che la giustifichi ed esso è rappresentato dal timore di una possibile invasione russa.
Educazione digitale: una strategia di autocontrollo del comportamento
Fa parte degli scopi educativi promuovere la capacità dell’individuo di mettere in atto comportamenti non perniciosi per il proprio equilibrio e quindi sani, di operare in piena autonomia e di riuscire a modulare il soddisfacimento delle proprie pulsioni, nonché di fronteggiare in maniera appropriata le frustrazioni e le situazioni di disagio nelle quali si dovesse venire a trovare.
Un supertifoso del Benevento in Argentina
Nel Paese di Maradona e Messi, vive un appassionato del Benevento Calcio che pubblica regolarmente notizie relative alla compagine sannita sulla piattaforma X (ex Twitter).
La curiosità alla base del clickbaiting. La dopamina e il meccanismo della dipendenza
Sarà capitato a ognuno di noi di trovarsi davanti a un titolo sensazionalistico oppure lasciato volutamente incompleto e cliccarci sopra per aprire la rispettiva notizia o leggere l’intera intestazione dell’articolo. La tecnica è chiamata clickbaiting e viene dall’inglese bait che vuol dire “esca”, da cui il termine baiting, ossia adescamento.
I contadini delle contrade sannite erano anche un po’ muratori
Tanti uomini di campagna dell’entroterra sannita – come di altre zone del sud Italia e dei Paesi del Mediterraneo – sapevano fare pure i muratori. Non di rado chi lavorava la terra aveva anche competenze nell’uso di materiali da costruzione e gli erano familiari gli strumenti che venivano abitualmente utilizzati nei lavori edili. Non era infrequente che gli agricoltori riuscissero a edificare le proprie abitazioni senza l’ausilio di ditte di costruzione ma facendo ricorso a manovalanza occasionale e avvalendosi, per le mansioni più delicate, dell’opera di un mastro muratore specializzato nell’esecuzione di specifici compiti. I contadini si facevano carico della responsabilità di dirigere i lavori e lavoravano essi stessi nel cantiere.
Barriere ferroviarie antiattraversamento
Nelle piccole stazioni spesso si assiste a comportamenti sconsiderati da parte dei viaggiatori in attesa di prendere un treno o di chi scende da un convoglio appena arrivato. Per passare da una banchina ferroviaria all’altra, una minima parte degli utenti non utilizza i sottopassaggi ma pensa bene di attraversare i binari, anche se è pericolosissimo e severamente vietato. Può capitare infatti che sopraggiunga un treno all’improvviso o che si resti bloccati col piede nelle traverse ferroviarie o negli elementi di fissaggio dei binari. Si può inciampare e cadere e avere problemi a rialzarsi o subire un danno fisico causato dall’impatto della caduta e per questo essere impossibilitati a sgombrare celermente il binario. Più semplicemente un cellulare può cadere sulla massicciata e il possessore può essere tentato di lanciarsi d’istinto tra i binari per cercare di ricuperarlo.
Janare nel Sannio e janas in Sardegna, che abitavano le «domus de janas» (case delle fate)
Benevento è conosciuta per essere la città delle streghe, che nelle contrade del Sannio vengono chiamate janare. Si credeva fossero donne nubili che vivessero da sole, con poche frequentazioni nell’ambito della comunità anche se in alcuni racconti diventavano mogli insospettabili. Si cospargevano il corpo con un unguento magico e poi prendevano il volo per darsi convegno sotto un noce che si trovava presso Benevento.
Lezioni dalla storia e dottrina dei missili iraniani
L’Iran dispone di un imponente scorta di missili e durante la guerra con Israele e Usa ne ha fatto un uso morigerato per preservare l’integrità del suo arsenale. L’utilizzo oculato ed efficace di tale arma associato all’impiego massiccio di droni costruiti con poche risorse, mostra che il regime degli ajatollah ha studiato a fondo e fatto tesoro delle lezioni impartite dalla storia e dalle strategie belliche adottate durante la Seconda guerra mondiale.
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Gaetano Ferrara
Hantavirus e differenza tra virus, batteri e prioni
In questi giorni l’argomento presente su tutte le prime pagine dei giornali è il contagio da hantavirus che ha già provocato diversi morti sulla nave da crociera MV Hondius. Suscita apprensione a livello mondiale perché c’è il timore che è i passeggeri, tornati nei rispettivi Paesi, possano diffondere il virus innescando nuovi focolai di infezione.
L’hantavirus che ha infettato i crocieristi è un agente patogeno dei roditori che ha effettuato il salto di specie. Ma cosa è esattamente un virus? Come può passare da una specie all’altra? Cosa lo differenzia dai batteri e dai prioni?
Bottiglie di birra nei muretti in cemento
È risaputo che i lavori edili rientrano tra le attività ad alto rischio e quindi è categoricamente proibito bere alcoolici durante l’orario di lavoro. Il tasso alcolemico dev’essere uguale a zero e non è contemplata alcuna tolleranza.
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Gaetano Ferrara
