Copertina di "Repubblica partenopea e brigantaggio" di Vincenzo Mazzacca

Recensione di “Repubblica Partenopea e Brigantaggio”

Il libro “Repubblica Partenopea e Brigantaggio” di Vincenzo Mazzacca (Gennaro Ricolo Editore, Benevento, 1984) tratteggia in modo puntuale eventi documentati accaduti nel comprensorio di Guardia Sanframondi, San Lorenzo Maggiore, San Lupo, Pontelandolfo e comuni limitrofi in corrispondenza di due momenti critici della storia del Regno di Napoli (fino al 1816) e del Regno delle Due Sicilie (dal 1816 in poi).

Il primo lasso di tempo preso in considerazione è quello a cavallo del 1799 in cui, anche nei paesini, i giacobini filofrancesi sostenitori della Repubblica Partenopea ed i legittimisti filoborbonici si fronteggiavano a volte su questioni di carattere simbolico, quali la presenza dell’albero della libertà nella piazza principale del paese, alle quali tuttavia corrispondevano contrapposizioni di classe, politiche ed economiche all’interno della stessa comunità. Molti dei documenti pubblicati sono inediti.

Il secondo periodo preso in considerazione è quello immediatamente successivo al compimento dell’unità d’Italia con la ricostruzione di numerosi episodi di brigantaggio con rilevante supporto bibliografico e documentale.

Gli episodi relativi sia al periodo della Repubblica Partenopea che al periodo dell’unificazione italiana vengono opportunamente ed esaurientemente contestualizzati nello scenario storico-politico-sociale di riferimento.

Da rilevare la presenza di un capitolo che riporta le confessioni di Maria Carolina d’Absburgo [sic] in punto di morte.